martedì 10 giugno 2008

Nielsen Italia licenzia 27 lavoratori

The Nielsen Company è una potente multinazionale, leader nelle ricerche di mercato. Nel 2006 la società è stata acquistata da un consorzio di fondi private equity i quali, nell’ottica della massimizzazione dei profitti, hanno avviato un processo di globalizzazione che progressivamente porterà alla riorganizzazione e alla ottimizzazione del lavoro in tutto il mondo. Grazie a un accordo a livello mondiale con TCS (Tata Consultancy Services), alcune attività verranno progressivamente appaltate in India e in Ungheria, dove il costo del lavoro è sensibilmente più basso e dove sono garantiti minori diritti e tutele per i lavoratori.
Mitchell Habib è stato incaricato da The Nielsen Company per gestire l’intero processo di riduzione dei costi. Habib è già noto per aver ristrutturato altre società attuando licenziamenti di massa, risoluzione dei contratti delle piccole società satellite a favore di TCS e delocalizzazione del lavoro nei paesi a basso costo.

Anche per l’Italia è arrivato il momento di adeguarsi alle logiche mondiali: il 12 Maggio 2008 l’azienda ha aperto una procedura di mobilità che porterà, in un paio di mesi, al licenziamento di 27 lavoratrici e lavoratori. Ad oggi ci sono i presupposti per pensare che non sarà l’ultimo provvedimento di questo tipo.

Questo post nasce con l’intento di unire le nostre voci, condividere idee e informazioni, trarre forza dalle nostre esperienze.